CASTELLABATE (SA)- In risposta ideale alle spade di Barbarossa arriveranno l'anno prossimo (l'uscita e' prevista per ottobre 2010) le risate contro gli stereotipi tra settentrione e meridione di Benvenuti al sud di Luca Miniero, remake, attualmente in lavorazione nel campano Cilento, del piu' grande successo della storia del cinema francese, Giu' al nord di Dany Boon: 140 milioni di euro solo oltralpe e tre milioni e mezzo in Italia. ' 'Non ho visto Barbarossa, ci andro', ma Benvenuti al sud rappresenta il contrario di cio' che c'e' in quel film, il contrario del 'non passa lo straniero'. Il mio personaggio e' un leghista ante litteram, che si trova a confronto con i propri pregiudizi. E' come un incontro tra marziani'', dice Claudio Bisio (nella foto), protagonista con Alessandro Siani, Angela Finocchiaro e Valentina Lodovini.
''In realta' noi siamo un remake di Barbarossa'' scherza Alessandro Siani (nella foto a destra), poi, piu' serio: ''La Campania e' massacrata dai problemi che ha ma anche dal ritratto che ne fanno media. Non ci crederete ma a me che sono napoletano in 34 anni non e' mai capitato di essere scippato nella mia citta'. Un film che gioca sugli stereotipi e stempera la situazione ci voleva. E con Bisio e' nata una coppia fantastica''. Gli fa eco il regista Luca Miniero: ''Quando mi hanno proposto Benvenuti al sud ho pensato subito che la storia fosse molto piu' adatta all'Italia che alla Francia. Raccontiamo un sud che non e' solo Gomorra e che raccontando a fondo l'umanita' dei personaggi da' voce anche all'importanza della capacita' di accoglienza''.
Angela Finocchiaro (nella foto), scherza sul fatto di ritrovarsi a fare coppia cinematografica con Bisio dopo film come Amore, bugie e calcetto e I nuovi mostri: ''Ci dev'essere qualche sadico che si diverte cosi' - dice sorridendo -. Mi e' piaciuta molto questa storia su come la conoscenza vinca sull'ignoranza individuale nei confronti dell'altro''.