La Primula Palinuri - il fiore simbolo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Il logo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
farfalla

Il territorio del Parco Nazionale del CilentoLe aree protette del Parco Nazionale del CilentoI musei del Parco Nazionale del CilentoSiti Archeologici del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di DianoItinerari del Parco nazionale del CilentoFlora del Parco Nazionale del CilentoFauna del Parco Nazionale del CilentoFigli e ospiti illustri del CilentoStoria del Parco Nazionale del CilentoMiti e leggende del Parco nazionale del CilentoProdotti tipici del CilentoRicette del CilentoTradizioni del Parco Nazionale del Cilento

La battaglia di capo Matapan - Una tragedia umana

http://www.webcilento.com/images/avatar/events/0d0ec788e0cd5ada84c943b9.jpgDurante la seconda guerra mondiale, tra il 28 ed il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso, fra l'isolotto di Gaudo e Capo Matapan, tra una squadra navale della Regia Marina italiana sotto il comando dell'ammiraglio di squadra Angelo Iachino, e la Mediterranean Fleet britannica (comprendente anche alcune unità australiane) dell'ammiraglio Andrew Cunningham fu combattuta la famosa battaglia di capo Matapan. La battaglia in sé si compone di due scontri distinti: uno combattuto nei pressi dell'isolotto di Gaudo tra la mattina ed il pomeriggio del 28 marzo, ed un secondo al largo di capo Matapan nella notte tra il 28 ed il 29 marzo. Purtroppo, nonostante il valore dei nostri marinai, tra i quali si ebbero più di 3000 morti, lo scontro fu sfavorevole alle forze italiane, che subirono la perdita dei tre incrociatori Fiume, Pola e Zara e il danneggiamento della corazzata Vittorio Veneto.

Poiché gli inglesi si trovarono nelle acque greche ad attendere la flotta italiana, dimostrando così di conoscere in anticipo le nostre mosse, furono fatte varie ipotesi su questa circostanza. Qualcuno parlò addirittura di tradimento, ma i fatti hanno ampiamente dimostrato che nulla poté macchiare l'onore della nostra Marina. Uno di questi fatti, forse il più importante, fu la decrittazione dei nostri messaggi segreti da parte di una giovane inglese, la diciannovenne Mavis Lever, che, dopo aver interrotto gli studi universitari, si trovò a lavorare presso la centrale operativa impegnata a decifrare i codici italiani in un cottage di Bletchley Park a Londra. L'intuizione della ragazza consentì di individuare il codice segreto utilizzato in quel periodo dalle nostre macchine crittografiche Enigma, altrimenti pressoché inviolabili. Di conseguenza la flotta inglese conobbe in anticipo le nostre mosse e poté ribaltare il fattore sorpresa a suo favore.

Alla battaglia parteciparono due marinai cilentani, Beniamino Veneroso di Pisciotta e Francesco Chirico di Eremiti di Futani, entrambi imbarcati sull'incrociatore Fiume, affondato durante lo scontro. Essi sopravvissero a cinque giorni e cinque notti su una zattera di fortuna, senza acqua né cibo, e poterono quindi rientrare in patria dopo innumerevoli peripezie.

Questo ed altri argomenti saranno trattati nel convegno, il cui programma di massima è il seguente:

- Eugenio Marino, Presidente del Circolo Portosalvo - Benvenuto

- Saluti delle autorità (Sindaci di Pisciotta e di Futani)

- Caterina Veneroso, figlia di Beniamino - Ricordi di un reduce

- Uccio de Santis, Presidente dell'ISSES - Cronistoria della battaglia

- Silvio Coccaro - Il ruolo della crittografia

- Paolino Vitolo - Conclusioni

Condividi questo articolo:

Prossimi eventi

0razio Lembo . 22 Novembre 2012
In occasione del Natale 2012 torna puntuale "Mercatoinfesta", Mostra Mercato di artigianato e di sap...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
La Sagra del Fagiolo fa emergere dal passato le antiche taverne e con esse i personaggi caratteristi...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
Lungo le vie del suggestivo centro storico di Perito, un unico e intenso profumo di pietanze tipiche...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
La Transmarathon è una corsa estrema a tappe sui sentieri e sulle strade del Parco Nazionale del ...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
Durante la seconda guerra mondiale, tra il 28 ed il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso,...